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Fibra Ottica E NGAN: come “costruire” un’infrastruttura di Rete FTTH

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Tags: FibraOttica

Lo sviluppo e la diffusione della fibra ottica rappresenta una scelta strategica per molti operatori di rete in Italia che diventano così sempre più protagonisti nel processo di sviluppo di abitazioni e imprese "digitali", con servizi tecnologicamente evoluti e performanti.

In particolare, i servizi ultra broadband della tecnologia FTTH consentono di accedere contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV a contenuti multimediali in alta qualità e ad alto consumo di banda.

Le imprese possono inoltre accedere a nuove soluzioni professionali, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica: quest’ultima abilita applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing per le aziende e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, le informazioni di mobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

Sara Giacomazzi, Project Manager e Mauro Vannini, Coordinatore Impianti Civili, ci hanno parlato dell’esperienza di GBC Technology Service in questo ambito e dell’importante progetto in cui l’azienda è impegnata per collegare e collaudare gli elementi di rete in fibra per la rete NGAN di Trieste.

LA STORIA DELLA FIBRA

Si parla di fibra da ormai decine di anni: Fastweb, Telecom, Wind, hanno tutti fatto le loro dorsali in fibra, poi si sono fermati. Adesso se ne parla maggiormente perché c’è la necessità di potenziare tutta l’infrastruttura di rete nazionale.

Oggi la fibra è arrivata finalmente al segmento consumer perché i tempi sono maturi e prima non c’era tutta questa necessità di velocità, di essere sempre collegati e di collegare ogni dispositivo.

Rispetto a quando è nata la tecnologia, all’inizio degli anni 90, si sono fatti passi avanti molto importanti, come ad esempio nei metodi di installazione: una volta si posava a mano mentre oggi, con le microfibre, si è iniziato a posarla ad aria, con la fibra ottica che viene letteralmente “sparata” dentro un micro-tubo di 10-12 mm a 6-8 atmosfere.

DIVERSIFICAZIONE E FIBRA

A causa della saturazione della attività nell’ambito del radio mobile, GBC ha deciso di diversificare il proprio business investendo nei progetti in fibra ottica.

Le infrastrutture per reti ad alta velocità sono diventate per GBC un asset fondamentale del proprio portafoglio di attività, un ambito ad alta specializzazione dove sono richieste attrezzature speciali e personale altamente qualificato.

Per diversificare e incrementare le competenze interne, GBC sta strutturando e incrementando le sue risorse umane, sia accreditandosi con corsi di formazione ad hoc per il personale (corsi per lavori in ambiente confinato, corsi per giuntisti, etc.) sia con l’acquisizione di numerose risorse specializzate per far fonte alle nuove esigenze del business.

Consistenti sono stati anche gli investimenti per l’acquisto di attrezzatura idonea a svolgere l’attività, come giuntatrici, OTDR, furgoni attrezzati per eseguire i lavori anche in condizioni metereologiche avverse.

Siamo partiti anni fa con il di montaggio delle infrastrutture delle dorsali ottiche nelle centrali mentre oggi possiamo offrire tutti servizi installativi per le architetture FTTH e FTTB; quindi posa, giunzione, collaudo e manutenzione delle infrastrutture ottiche di anelli primari e secondari, con tecnici specializzati che gestiscono il processo fino al Delivery e agli impianti d’utenza (ROE), realizzando anche tutte le opere civili necessarie.

Il valore di questa evoluzione tecnologia è enorme, e già oggi, agli inizi di questa rivoluzione, stiamo lavorando su grandi progetti del valore di 3 / 4 mln di €, con già tante richieste per il futuro.

Il fine ultimo è creare una rete di tecnici sul territorio capaci di lavorare sulla fibra, in modo da per offrire un servizio su scala nazionale capace di soddisfare le esigenze di tutti gli operatori e di ottimizzare i costi di trasferta degli operai. Ad ora abbiamo iniziato dal Nord-Est ma vogliamo espanderci: tutta Italia deve essere cablata e non è un lavoro che si farà in pochi anni!

A livello di organizzazione aziendale, tutta l’azienda si è ristrutturata e la parte di reti e fibra è stata dedicata in un business Unit Specializzata che possa seguire al meglio tutte le fasi dei progetti in Fibra.

Tra le figure chiave, oltre a Sara e Mauro abbiamo anche Luca Zanetti (Responsabile Operativo della BU) e Roberto Rosati per l’Ingegneria d’offerta.



CASE STUDY TRIESTE FTTH: COLLEGAMENTO E COLLAUDO DEGLI ELEMENTI DI RETE IN FIBRA E DEL ROE (RIPARTITORE OTTICO DI EDIFICIO), PREVISTI DAL PROGETTO DEL CENTRO NODALE OTTICO (CNO).

In questo progetto GBC è stato incaricato di realizzare circa 1000 ROE (ripartitore ottico d’Edificio), pari circa a 20 CNO (Centro Nodali Ottici).

Ogni CNO serve dalle 40-60 Unità Abitative accoppiate ad un ROE e ad ogni CNO corrispondono circa 5000 metri di tubo (e di cavo) che va giuntato.

Ricevuto il progetto di massima del CNO dal cliente, abbiamo effettuato un sopralluogo di “Walk In” e “Walk Out” (interno ed esterno all’edificio) su tutto il percorso della fibra per validare il progetto preliminare (passaggi, percorsi, infrastrutture etc.), e a fronte di questo abbiamo trasmesso alla società di progettazione le modifiche da apportare al progetto preliminare per poter procedere alla fase installativa.

Prime di iniziare i lavori abbiamo anche dovuto interfacciarci con gli amministratori di condominio e per le autorizzazioni all'installazione e al posizionamento del ROE all’interno degli edifici, e con il comune per i permessi di scavo.

La fase operativa è partita con gli scavi per passare alla di posa degli elementi infrastrutturali come pozzetti, muffole e cavi, rimuovendo i cavi in rame ove previsto e re-indirizzando i cavi dal vecchio al nuovo pozzetto; tutto quanto quello previsto da progetto esecutivo. In questa fase sono stati anche realizzate le giunzioni al ROE e le muffole di CNO e secondarie.

Conclusa la realizzazione abbiamo fatto il collaudo ottico di tutto l’installato.

PROSPETTIVE FUTURE

La nuova rete in Fibra Ottica è il mezzo di telecomunicazione in assoluto più veloce e stabile tra quelli oggi esistenti; è la soluzione che garantisce la massima velocità di trasmissione fino all’utente finale -in previsione di servizi di rete più evoluti- e costituisce un investimento a prova di futuro.

La tecnologia FTTH permette di sfruttare tutto il potenziale di Internet con una trasmissione dati molto più veloce ed efficiente perché interamente in Fibra Ottica e non in rame.
Internet entra così in una nuova dimensione, amplificando le sue potenzialità e permettendo l’accesso a tutti i nuovi servizi digitali, oggi limitati dall’ADSL. Questo è un grande vantaggio per tutti.

GBC, grazie alle sue capacità di System Integrator può sicuramente trarre grande vantaggio competitivo favorendo lo sviluppo delle città intelligenti.



Una “Smart City” crea un’ambiente urbano in grado di migliorare lo spazio e la qualità della vita dei propri cittadini e la competitività delle imprese, grazie alle nuove applicazioni digitali, ottimizzando quindi risorse e spazi per la sostenibilità, in difesa dell’ambiente.
La città diventa così una piattaforma a beneficio dei cittadini, capace di offrire opportunità attraverso utility che migliorano l’efficienza, semplificano la burocrazia, ed aumentano la coesione sociale.






2 commenti
Voto medio: 120.0/5
Roberto
2018-05-05 23:14:07
Siete interessati a lavori per posa di fibra ottica?
E successivamente di cablaggio edifici
Attendo vs
Fabrizio
2018-06-24 11:04:31
Più info grazie

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